C'era una volta una pozza con accanto una casa chiamata DOZZA, in
questa casa si fondarono le radici della pasquella tradizione montanara
sconosciuta a noi cittadini, io ricordo che ero fanciulletto e il suono
di quella fisarmonica che intonava l'immancabile Romagna mia mi
accapponava la pelle....ricordi lontani probabilmente fanno si che
l'epifania sia per me la festa più sentita, e per questo...SIAMO QUA DA
VOI SIGNORI SIAMO QUA IN VOSTRA PRESENZA A DOMANDARE LA LICENZA PER
CANTARE E PER BALLARE E PER STARE IN COMPAGNIA VIVA PASQUA E
EPIFANIA.......